31 marzo 2008

Pensieri confusi

Gina Giuliano - Amore Odio
ATTO PRIMO

Che bel fine settimana!
Ieri sera una notizia proprio gioiosa mi ha riempito l'animo di felicità!
I miei compari si sposano! Sono quasi emozionata.
Io non sono una cattolica praticante, in molti casi mi trovo a pensare molto diversamente dalla chiesa, tanto da chiedermi se sono o meno cristiana, ma non è questo il punto, la convivenza di due persone è da approvare e incoraggiare, ma il matrimonio (in qualsiasi forma venga celebrato) è per me la maggiore assunzione di responsabilità di una coppia verso il mondo intero.
Quando due persone decidono di formare una famiglia stabile, fondata sul loro amore, e lo fanno ufficialmente, penso che si elevino un po'... si aiutano a tagliare cordoni ombelicali (o almeno così dovrebbe essere) e iniziano il cammino nella propria indipendenza.
Con questo non denigro chi decide di convivere e basta, ma secondo me restano un po' in un limbo pericoloso, con questo pensiero un po' moderno del "vediamo come va - siamo sempre in tempo a lasciarci", che secondo me è un po' triste, poi dipende molto anche dall'età e dalle esperienze vissute. Lungi da me polemiche sterili sul questo è giusto e questo no, penso che ognuno ha la propria morale e coscienza e decide per conto suo.

ATTO SECONDO

Ho un tantino il cervello intasato...
Capita che qualcuno ti metta un tarlo, che poi macina, macina, macina...
Beh, capita poi che ti metti a navigare in internet e trovi tante cose e allora non sai più dove sbattere la testa perchè pensavi di avere le idee semi-chiare e invece ti ritrovi molto più confusa/o di prima...
Succede così, all'improvviso, eri tranquilla e pensavi a quello che volevi scrivere, poi le tue dita non ti obbediscono e viene fuori dell'altro, totalmente estraneo ai tuoi pensieri e al tuo volere...
E' così che ti trovi a cominciare a scrivere un qualche cosa su "non-sai-bene-cosa" e "non-sai-bene-come", sai per certo solo che è qualcosa di complicatissimo e che tratta di cose su cui veramente non sai NULLA eppure sono uscite dalla tua penna!!!
Strabiliante... forse sono posseduta :-D ah ah ah
Il mio "desiderio" sarebbe di provare a buttare giù un racconto "fantastico" (non come ehi è fantastico! Ma come fantasioso, irreale per lo più...), ma nella mente continua a insinuarsi il pensiero che sarà una cosa allegorica, che vuole assolutamente dire dell'altro, più profondo e complesso, un po' mistico forse; è un tantino presuntuoso, penso io, visto che non so nemmeno di cosa si tratti, comunque ci provo e chissà che non vengo a scoprire cose nuove, ritrovandomi a leggere un libro che in larga parte non ho scritto io, ma lo ha fatto la mia mano...

Deliri dovuti all'ora legale???

L'ora nuova


Possiamo vedere qui sopra gli effetti del cambio ora solare-legale avvenuto nel weekend...

28 marzo 2008

Frasi altrui

"Ciascuno di noi ha un potenziale illimitato, e può influenzare la vita degli altri"
Muhammad Yunus

"Creare è dare una forma al proprio destino."
Albert Camus

"L'Eleganza è l'equilibrio fra proporzioni, emozione e sorpresa."
Valentino Garavani

"Diamo una possibilità alla natura, perchè sa il fatto suo meglio di noi."
Michel de Montaigne


"La bellezza umana è il lusso della natura"
Domenico Cieri Estrada

That's no way to say Goodbye

Ossignoreiddio finalmente ci sono riuscita!!!!!!!!!

Ormai avevo perso le speranze eh eh eh ... la mia imbranataggine tecnologica a volte è immensa...

Comunque :-D adoro questo video, a parte la chiaccherata iniziale la canzone è dolcissima e mi ha fatto scendere qualche lacrimuccia, è bella in versione originale, ma in questa versione secondo me è ancora meglio, con tutte le sue incertezze e imperfezioni.

Un tributo a Leonard Cohen e Judy Collins splendidi interpreti.

Testo e traduzione:

"I loved you in the morning, our kisses deep and warm,your hair upon the pillow like a sleepy golden storm,yes, many loved before us, I know that we are not new,in city and in forest they smiled like me and you,but now it's come to distances and both of us must try,your eyes are soft with sorrow,Hey, that's no way to say goodbye.

I'm not looking for another as I wander in my time,walk me to the corner, our steps will always rhymeyou know my love goes with you as your love stays with me,it's just the way it changes, like the shoreline and the sea,but let's not talk of love or chains and things we can't untie,your eyes are soft with sorrow,Hey, that's no way to say goodbye.

I loved you in the morning, our kisses deep and warm,your hair upon the pillow like a sleepy golden storm,yes many loved before us, I know that we are not new,in city and in forest they smiled like me and you,but let's not talk of love or chains and things we can't untie,your eyes are soft with sorrow,Hey, that's no way to say goodbye."

Hey, Non C’é Modo Di Dirsi Addio

Ti ho amato al mattino, con baci caldi e profondi i tuoi capelli sul cuscino come un placido fiume dorato. Lo so che in molti si amano come noi, ed in noi non c'è niente di nuovo nelle case, in mezzo ai boschi, sorridono come noi, ma adesso è calata la distanza, che entrambi dobbiamo patire mentre i tuoi occhi dolcemente piangono"Hey, non è un modo di dirsi addio"

Non sto cercando un'altra, mentre mi perdo nei miei pensieri raggiungimi nel mio angolo, i nostri passi faranno sempre rima, so che il mio amore sarà con te, come il tuo sarà con me dovrà soltanto cambiare, come il mare cambia la spiaggia ma non parliamo di amore o catene, o cose che non possiamo slegare mentre i tuoi occhi dolcemente piangono"Hey, non è un modo di dirsi addio"

Ti ho amato al mattino, con baci caldi e profondi i tuoi capelli sul cuscino come un placido fiume dorato lo so che in molti si amano come noi, ed in noi non c'è niente di nuovo nelle case, in mezzo ai boschi, sorridono come noi ma non parliamo di amore o catene, o cose che non possiamo slegare mentre i tuoi occhi dolcemente piangono"Hey, non è un modo di dirsi addio"

27 marzo 2008

Fine di un'altra avventura


E' terminata stasera la lettura del "Cannocchiale d'Ambra" dell'egregio Philip Pullman...
Tre libri intensi e pieni di piccole verità, profonde e un po' taciute dall'umanità.
Dispiace sempre (a me, perlomeno) separarsi dai personaggi che vivono le storie fantastiche che leggiamo, ad ogni modo rimangono sempre lì in attesa di essere ricordati, magari riletti, per vivere ancora un'emozione insieme, anche se "sai già come va a finire"...
Non pensavo davvero di trovare una storia così diversa dalle altre, appassionante e intricata, ma in modo veramente alternativo direi, è difficile da spiegare, ma credo che qualche tempo fa non avrei apprezzato così a fondo questa trilogia se prima non avessi sperimentato quello che in un certo senso davvero racconta.
Lascio qualche frase degli ultimi capitoli, magari vi viene voglia di leggere!
"... quando sarete fuori di qui, tutte le particelle che vi compongono si disgregheranno e sparpaglieranno ... non sono niente; sono parte del tutto... vi disgregherete è vero, ma sarete all'esterno, di nuovo parte di tutto ciò che vive."
"... La Polvere aveva origine quando le cose viventi diventavano consapevoli di loro stesse; ma occorreva una forma di alimentazione che la rafforzasse e la preservasse ... senza qualcosa di simile sarebbe sparita per sempre. Pensiero, fantasia, emozioni, tutto sarebbe avvizzito e volato via, lasciando soltanto un rozzo automatismo; e quel breve periodo in cui la vita era consapevole di se stessa si sarebbe esaurito come una candela in ciascuno dei miliardi di mondi in cui aveva diffuso il suo splendore."
" ... ho smesso di credere che ci fossero una forza del bene e una forza del male fuori di noi. E sono giunta alla convinzione che bene e male sono nomi per ciò che fanno le persone, non per quello che sono. La sola cosa che possiamo dire è che questa è una buona azione perchè aiuta qualcuno, o che quest'altra è cattiva perchè fa del male a qualcuno. Le persone sono troppo complesse perchè le si possa etichettare."
"... quel che mi manca di più è la sensazione di essere in contatto con l'universo intero."

Foto quotidiane dell'Infanta Imperatrice



26 marzo 2008

Paura e angoscia

Non avrei mai pensato, prima di ieri sera, che potesse accadere qualcosa di simile proprio a noi.
In verità a noi non è successo nulla, siamo solo stati testimoni, nostro malgrado, di un dramma familiare che si consumava proprio sopra le nostre teste...
Dopo una giornata serena e fitta di lavori domestici ero sdraiata in divano e avevo appena iniziato un nuovo capitolo del mio bel libro, Francy schiacciava un pisolino prima delle ultime pappe e il Generale stava davanti al pc alla ricerca della nuova attrezzatura musicale... sono le 21.
Improvvisamente la piccola si sveglia singhiozzando e dopo poco si sentono rumori dal piano di sopra, il bambino piccolo piange e di punto in bianco si sentono grida concitate"Aiuto! Aiuto! Aiutoooo!"
...
Non si può restare impassibili a una richiesta di aiuto tanto disperata, mi fiondo nel pianerottolo, mio marito ha la piccola in braccio perciò vado io, salgo le scale e tutte le altre famiglie fanno lo stesso. Mi fermo a metà della seconda rampa, quel tanto che basta per vedere una donna con un bambino in braccio che piange, strattonata dal marito, mentre urla "Aiuto! Mi picchia davanti al bambino, è pazzo!"
Rimango pietrificata. Le mani davanti alla bocca spalancata, incapace di muovermi, di parlare, quasi di respirare...
Loro litigano per le chiavi di casa, lei lo sta sbattendo fuori, intanto salgono gli uomini per cercare di capire qualcosa, per calmare le acque, ma a quel punto lui inizia ad inveire contro i dirimpettai e si lanciano in una lite senza senso, mentre una signora piange e mormora "non si può vivere così..." un inferno.

Io mi riscuoto e tremante torno nel mio appartamento, chiudiamo la porta, lasciamo che finiscano di discutere e lui se ne vada.
Pochi minuti di follia, per provare una paura mai conosciuta, un senso di angoscia profondo che ti fa vacillare, eppure non è successo a me, a noi, ma invece a quanti, ogni giorno, accade?
Quanta gente è minacciata ogni istante in luoghi di guerra, in posti sperduti, tra le mura di casa...
e questo era quasi niente.
Come se non bastasse alle 23 c'è stato il bis con tanto di scazzottata tra i rispettivi parenti!
FOLLIA!
Io non riuscivo a calmarmi, figurarsi la bambina che mi cercava costantemente, impaurita e sperduta. La nottata è stata conseguentemente tesa e triste, con un sonno leggero e spezzato, quel tanto che basta a staccare un attimo la mente per poi riprecipitare in quelle urla stridule che chiedevano aiuto...

Pensavi davvero di vivere in un paradiso?
Si un po' lo pensavo. Ora non più.
Come può andare avanti questo mondo tra tutto quest'odio e questa paura? Non gli viene voglia di fermarsi e far smettere tutto, una volta per tutte?

25 marzo 2008

Risate

Mentre la mia piccola russa saporitamente non riesco a non pensare a ieri sera...
e RIDO!
E voi domenderete beh che è successo ieri sera?
Io e papà abbiamo fatto un esperimento di trance ipnotica, lui si sta impegnando anche su questo fronte ora, ma non è riuscito, anzi, ogni volta che sarei dovuta cadere addormentata scoppiavo fragorosamente a ridere, e papi con me!!!
Si direbbe un fallimento, invece credo mi servirà per il resto della vita nei miei momenti tristi, perchè ogni volta che ci penso non riesco a non ridere di gusto...

"DORMI!" Ah ah ah ah ah ah

Grazie 'pà, troveremo un'altro modo per farmi dimagrire hihihihihi

Baci Perugina

Amami quando lo merito meno, perchè sarà quando ne ho più bisogno.

Anonimo.

24 marzo 2008

Tavolata pasquale

Tavola imbandita



Dettaglio di un segnaposto fatto dalla sottoscritta