Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post

13 dicembre 2008

Brisingr e altre storie


Libro finito da più di una settimana, ma per nausee varie non mi è stato possibile rendervelo noto!
Anche stavolta Paolini ha scritto una storia lunghissima (che è sempre quella non è mica finita!!!), i contenuti non sono male, ma per me è un pochettino dispersivo in certi capitoli, nonostante tutto, per quanto mi lamenti, non mi dispiace che non sia terminata, il dettaglio fastidioso è dover aspettare ancora chissà quanto per conoscerne l'epilogo... ormai sono anni che è in corso!
E vabbè... è il destino dei lettori fantasy, o si aspetta che scrivano tutta la storia per leggerla tutta di seguito o si resta in sospeso in eterno.
Intanto ho già iniziato (e anche quasi finito a dir la verità) il nuovo racconto della Troisi, che mi piace molto di più rispetto alla saga precedente, questa ragazza scrive proprio bene non c'è che dire.
Sono una pessima "recensitrice" (si dice???) lo so, ma che posso farci, o vi racconto la storia e non è piacevole se qualcuno vuole leggerla da sè, o resto sul vago senza suscitare nessun interesse, tanto l'importante è quel che mi lasciano i libri, non quello che riesco a trasmettervi.

La mia fase influenzale è finalmente in discesa (me l'ha attaccata il Generale, precisiamolo) e penso che domani potrò andare tranquillamente al pranzo di compleanno di un' amica, fin lassù a Pedavena (che non so dov'è...), sarà un'avventura con sto tempaccio, ma almeno si sta un po' in compagnia.
Adesso per me è iniziata anche la fase ansiolitica dei regali di Natale... ormai non manca molto e ho solo poche idee e ben confuse! Aiuto! Se in più ci mettiamo un budget limitato è fatta, si scivola nel panico...
L'importante è che per l'Infanta abbiamo trovato subito, almeno lei ha le sue preferenze belle che palesi ed inequivocabili, gli altri quest'anno si accontenteranno di quel che capita.

29 settembre 2008

Tra libri,faccende e questioni esistenziali

Tra le miriadi di cose da fare di oggi ho deciso di includere anche l’idea di scrivere un paio di righe qui… ed eccomi alla fine!
La giornata si preannuncia ancora lunga, ma nella mia testolina ho già in mente cosa fare e come, il tempo esiguo per portare a termine il tutto non è un problema, si farà e basta.
Quando la fortuna ti bacia e ti lascia dormire tranquillamente fino alle 11 di mattina è tuo dovere non questionare su nulla di quello che accade in seguito!
Abbiamo passato un bel fine settimana tra shopping e amici nuovi, sabato notte ho anche finito il libro in lettura, “Fuori da un evidente destino” del grande Faletti, credo che se un giorno avessi la possibilità e la fortuna di incontrarlo prima gli stringerei la mano facendogli i complimenti come tutti i fans, poi gli mollerei uno scoppellotto per come ha finito questo romanzo.
E’ stato bellissimissimo in realtà, anche se mi sono persa tra i numerosi nomi e personaggi (quando sono stranieri, soprattutto anglo/americani mi risulta difficile ricordarli… non so perchè) ho retto fino alla fine nella speranza di un finale “rosa”, invece mi ha lasciato con l’agro, non ho pianto per puro eccesso di stanchezza in quanto erano le 2 di notte e non stavo troppo bene, comunque vale la pena di leggerlo, specie se vi piacciono gli indiani (d’America).

Continua intanto tra me e me il dibattito sul cosa fare della mia vita… mi spiego: fare la comune donna-mamma-lavoratrice supersacrificando mia figlia, il mio Generale ed in parte me stessa, oppure optare per la versione mamma-casalinga-donna che per alcune è la disperazione e la fine della cosiddetta vita sociale.
A me la seconda versione piace molto, in questo periodo mi ci sono trovata bene, anche se mi manca la mia indipendenza economica, quindi mi faccio un po’ di scrupolo per le spese dedicate a me, quello che invece mi secca davvero è sentirmi limitata nel fare dei regali agli altri perché non dispongo di pecunia mia… ecco quello mi infastidisce proprio!
Cercherò di superare anche questo scoglio in un modo o nell’altro, perché infondo è più importante stare con l’Infanta e godere di ogni suo singolo respiro e progresso nella vita, sono attimi che non ritorneranno più e se io li spreco lontano da lei affidandola ai nonni o a un “nido” (rrrribrrrreeeezzzoooo) lo rimpiangerei per tutta l’esistenza!
Pensate che una mezz’ora fa l’ho vista distrutta, che nemmeno riusciva a stare in piedi, così l’ho portata a letto, ma lì si è rianimata di scatto, tutta felice di avermi tutta per lei, allora ho desistito, abbiamo giocato un po’ e poi mi sono messa a lavare i piatti… Lei si è infuriata e per puro dispetto è andata a rovistare tra le immondizie del bagno riportandomi fiera un dischetto di cotone che ho usato per struccarmi… Ma una volta tolto dalle sue manine è crollata a terra e ha preso sonno sdraiata tra i miei piedi, è di una tenerezza e una cocciutaggine infinita questa figlia meravigliosa!

Avrò, forse, un’altra vita per fare la carrierista, ma in quel caso nascerò uomo e sono sicura che avrò una vita più semplice con meno seghe mentali!
Detto ciò non mi resta che tornare alle mie faccende, ci si sente gente!

9 settembre 2008

La Grammatica di Dio


Stasera ho (finalmente) terminato "La grammatica di Dio" del grande Benni.
Un libro di racconti, un libro di vita, per questo ci ho messo tanto, perchè non è una storia ma sono molte storie da poter leggere con comodo, quasi a rate.
Io apprezzo moltissimo questo scrittore per la sua ironia e per la sua schiettezza, sa raccontare la dura realtà in modo scherzoso e tragico allo stesso tempo, va da sè che preferisco i pezzi divertenti.
Ora ho l'imbarazzo della scelta per i libri incompiuti, credo che mi butterò su Ken Follet, anche se a dire il vero ho molto altro da fare, cose un tantino più urgenti da sbrigare che mi occuperanno diverse serate... ma non vi svelo il mistero, sarà una sorpresa.
Stasera è venuta a trovarmi anche la mia grande amica Elena che ci ha ricordato l'imminente impegno del nuoto, la prossima settimana si comincia e allora sì che ne vedremo delle belle!
Inutile fasciarsi la testa prima di rompersela, meglio iniziare e vedere se sopravviviamo, sono comunque fiduciosa che il moto mi faccia bene e magari che mi stimoli a smettere di fumare, mancando il fiato può sopraggiungere anche questo desiderio di salubrità.

Quasi dimenticavo un importantissimo aggiornamento sull'Infanta!!!
La nostra Imperatrice si sta lanciando in un prototipo di camminata, fatto di adorabili passetti in precario equilibrio, è buffa e bellissima quando si lancia con quel suo sorriso ancora tutto gengive e ti corre incontro a braccia aperte per mantenere una parvenza di equilibrio, per poi tuffarsi fra le tue braccia o sul primo oggetto disponibile che la sorregga.
E' impossibile non sciogliersi nel guardarla giocare e ridere e fare i suoi discorsi... ora sta sperimentando molto la "l" e la "b" ma non disdegna anche i maaa-maaaa e paaa-paaaa, non si sa bene se seguiti da significato... penso di no visto che mi guarda e mi chiama pa-pa!!!

28 luglio 2008

Test !

Ecco a voi un simpaticissimo test per vedere se usate il cervello destro o sinistro una volta caricato premete play e cercate di vedere se trovate l'uomo nel caffè, buon divertimento!



Ed eccone un altro: qual'è il senso di rotazione della ballerina? Orario o antiorario?
Scervellatevi!

Senso orario: utilizzate in prevalenza il cervello destro

Senso antiorario: utilizzate in prevalenza il cervello sinistro



Questi bellissimi giochini trovati dal mio super-papi cascano a fagiolo con la lettura del momento (che non ho messo perchè volevo farvi una sorpresa con dei risultati visibili... ma tanto!) cioè: " Disegnare con la parte destra del cervello" di Betty Edwards.
Che differenza c'è tra cervello destro e sinistro?
La parte sinistra, quella dominante, presiede le funzioni del linguaggio, della logica, dei numeri, ha il senso del tempo, dà un nome agli oggetti, cataloga e riconosce tutto in modo verbale.
La parte destra invece funziona per immagini, è percettiva, non ha senso del tempo, ha reazioni emotive, ecco un passaggio del libro sopra citato:
"Ognuno di noi, dunque, ha un doppio cervello e due modi di conoscenza. La dualità e le differenze qualitative tra le due metà del cervello e del corpo, espresse intuitivamente nel nostro lessico, trovano un effettivo riscontro nella fisiologia del cervello umano."
"Entrambi gli emisferi captano gli stessi dati sensoriali, ma le due metà del cervello possono elaborare le informazioni in maniera diversa. Il compito può essere diviso tra i due emisferi così che ciascuno si trovi a gestire la parte che meglio si confà al suo stile, oppure uno degli emisferi, più spesso quello dominante, cioè il sinistro, assume la guida inibendo l'altro. L'emisfero sinistro analizza, astrae, enumera, scandisce il tempo, programma operazioni suddivise in diverse fasi, verbalizza e forma concetti razionali basati sulla logica... Ma esiste un altro modo di conoscenza: quella dell'emisfero destro. In quest'ambito noi "vediamo" cose che possono essere immaginarie, che esistono cioè solo per l'occhio della mente. Con la funzione visiva vediamo come le cose esistano nello spazio e come le parti si uniscano per formare il tutto. Usando l'emisfero destro noi comprendiamo le metafore, sognamo, creiamo nuove aggregazioni di idee. Quando troviamo troppo difficile descrivere qualcosa, spesso ci aiutiamo con i gesti. L'esemprio è questo: provate a descrivere una scala a chiocciola senza indicare con le mani la forma di una spirale. Infine è utilizzando le funzioni dell'emisfero destro che siamo in grado di disegnare ciò che percepiamo."

Traetene voi le conclusioni!

RIGHT BRAIN FUNCTIONS
uses feeling
“big picture” oriented
imagination rules
symbols and images
present and future
philosophy & religion
can “get it” (i.e. meaning)
believes
appreciates
spatial perception
knows object function
fantasy based
presents possibilities
impetuous
risk taking

LEFT BRAIN FUNCTIONS
uses logic
detail oriented
facts rule
words and language
present and past
math and science
can comprehend
knowing
acknowledges
order/pattern perception
knows object name
reality based
forms strategies

Modi paralleli di conoscenza
sx dx
intelletto/intuizione
convergente/divergente
digitale/analogico
secondario/primario
astratto/concreto
orientato/libero
propositivo/immaginativo
analitico/relazionale
lineare/non lineare
razionale/intuitivo
consequenziale/multiplo
analitico/sintetico
oggettivo/soggettivo
successivo/simultaneo

10 luglio 2008

Bici

Giusto per tornare alle cronache quotidiane come si può ben notare le serate sono ancora piuttosto difficili.
Nonostante le levate mattutine si stiano spostando ad orari più umani, le giornate sono sempre più intense e le nottate pure, il più delle volte.
Ma sopravviveremo anche a questo!
Tanto per gradire ora abbiamo aggiunto alle attività quotidiane il giro in bici.
Favoloso, da tempo immemore non viaggiavo col velocipede, e bisogna ammettere che ha il suo fascino, il mondo circostante riassume contorni a misura di uomo, anche se ti fa male il deretano e ti scoppiano i quadricipiti non allenati.
L'Infanta dal canto suo apprezza il paesaggio naturalistico, ma ancor di più gode nel veder passare le moto, velocissime e rumorosissime, seguendole con scatti e giramenti di crapa a 180 gradi, poi inevitabilmente quando apprezza troppo si addormenta.
Mi dovrò dotare di cuscino perchè si è formato un piccolo ematoma alla rotonda guancia a suon di ciondolate sul maniglione del seggiolino.
Le mie letture vanno a rilentissim,o però ho finito la mitica Rivergination della Litizzetto!
Mi metterò i tomi in bagno, magari così riesco ad andare avanti ... cosa volete farci, è la magia della tazza, l'unico angolo davvero tuo, in quel momento!
Altri aggiornamenti rilevanti non ce ne sono, la classifica del Concorso del Gesso è in via di composizione (il Generale è indeciso e io ho troppo poco tempo), per il resto mi sto prodigando in cucina, dove sto sperimentando vari tipi di ripieni per i pomodori, tutti ottimi direi!
Adesso è meglio chiudere e andare a nanna perchè si sa... domani è un altro giorno!

5 luglio 2008

A volte ritornano

Pensavate forse di esservi sbarazzati delle mie stupidaggini???
Ebbene no!
Ritorno sempre, anche dopo una settimana infernale senza respiro... sono qua che non vedo l'ora di raccontarvi le mie inezie quotidiane!

Il caldo è soffocante nonsostante mi sia messa d'impegno a lavare vetri e terrazzo (di solito piove dopo questo rito), per fortuna esistono i condizionatori.

Il Generale giovedì ha tolto il gesso, presto avrete la classifica dei vincitori del concorso e vedrete tutte le opere che sono state impresse per sempre sull'apparecchio che conserviamo gelosamente.
La sera prima della rimozione io mi sono sfogata e in un raptus di follia (poco riuscito peraltro) ho coperto ogni spazio bianco rimanente con ghirigori insensati... immagino la faccia di chi ha tagliato via il tutto...
Il mio amore ora ha un piedone livido e la caviglia gonfi, è preoccupato e dolorante, la degenza si allungherà, ma mi ha promesso che se non andiamo in ferie a settembre magari mi porta alle Maldive per Natale (son già qua che prego per l'avverarsi dell'ipotesi pazzesca) l'importante adesso è che guarsica bene e in fretta.

Ho raccolto chili di materiale da leggere su di tutto un po' e non so proprio quando e come riuscirò a venirne a capo, ma visto che oggi pomeriggio mi disperavo perchè non sapevo davvero come sopravvivere senza i miei spazi, qualcuno lassù ha avuto pena di me, e mi ha regalato subito una serata "normale" in cui potermi svagare, ergo quindi che riuscirò presto o tardi in ogni intento.
Per onor di cronaca non mi sono presentata per motivi vari ed eventuali:
- Infanta col mal di denti che ha perso i ritmi di sonno-veglia,
- stanchezza,
- festa di compleanno,
- party AMC.
Andando in ordine: la piccola Fran ci ha un po' fatto penare, ma poverina quella a soffrire è stata lei, i dentini che sbucano la rendono nervosa, insonne alle consuete ore notturne mentre di giorno è un ghiro e non la svegli neppure con le cannonate. Di conseguenza mezze notti in bianco per tutti con stanchezza giornaliera infinita, nervosismo diffuso e tempo per le mie cose zero!
La situazione è davvero precipitata in poco tempo, speriamo che ora vada meglio, già se sono qui a scrivere è un buon segno (ma non parliamo troppo forte).
Sapete, è una sciocchezza, ma da quando ho iniziato il puzzle dell'inferno (versione formichiera di Vettori) si è come scoperchiato un vaso di Pandora... ho potuto terminare solo la cornice, perchè da lì in poi sono scoppiati tutti i casini pensabili, e ogni volta che lo ritiro fuori succede qualcosa, quindi per scaramanzia lo lascio lì a marcire sul cartone per un po'. Ben gli sta, purga!

Poi abbiamo festeggiato il mio compleanno, è stata una serata magnifica, si è riunito il Kaltaclan con annessi i miei adorati cognatini (li annovero nel clan pure loro, ormai è un diritto acquisito anche se in realtà sono ancora "abusivi") e ne è venuta fuori una riunione memorabile.
Io ho lavorato come una matta tutto il giorno per preparare i dolci, purtroppo anche lì ho avuto qualche inconveniente, del tipo che mi si è devastata una base di pasta frolla allora sono corsa al minimarket del paese (erano le 17 passate...) e chiedendo la frolla mi son trovata a casa con la sfoglia... no comment!
In ogni caso il risultato è stato buono comunque e queste sono le foto che lo dimostrano (ihihihih)



Ho ricevuto un sacco di bei regali, in ordine di apparizione (tolti quelli che già sapete dei giorni scorsi):
un magnifico puzzle che troverà un posto d'onore: il sacro soggiorno,
una t-shirt (purtroppo) nera, ma mi sforzerò di metterla lo stesso perchè è proprio bella,
il libro Rivergination della Litizzetto che mi fa passare dei divertentissimi minuti sulla tazza (gli unici momenti liberi che ho avuto fino ad ora... almeno là vado per ridere!!!) + 2 libri di favole da leggere all'Imperatrice,
un completo di ciabattine infradito + telo mare abbinato con soggetto Puffetta (dolcissima), fantastico, oltre che bello, mi servivano tantissimo le ciabattine x casa e in più sono comode!
Soldini che fan sempre un gran bene.
Niente male no?

Ritornando per un attimo al Kaltaclan... l'ho battezzato così il gruppo dei miei parenti più stretti, quelli che non mancano mai, quelli che anche se non li senti per un tot l'affetto reciproco non scema mai, quelli che non sono mai e poi mai invadenti o inopportuni, sono quelli con cui stai Bene, sempre.
Mancavano degli elementi, ma sono perdonati, come fai a non perdonare le persone straordinarie che ami?
Così è passata una felice serata in allegria, con la mia tribù, il mio clan, con quelli che sento che mi appartengono e che mi accettano davvero, qualunque cosa faccio, in ogni momento.
Vi amo. Tutti.


Mercoledì c'è stata la serata AMC e anche lì trovi le persone che ti vogliono davvero bene!
C'era la mia cognatina adorata con la sua mamma, la mia mamy, la mia comare spirituale Monica e la mia eterna amica Elena, assente giustificata la mia comare effettiva Denise causa compleanno materno (perdonata!).
La dimostrazione è stata leggera e sfiziosa, il tipo è uno giusto e abbiamo cucinato allegramente patate fritte, lesse, alla piastra, pasta al ragù e mele cotte ripiene di uvetta e pinoli... sì insomma valeva la pena di esserci sia per la compagnia sia per il buon cibo!
In più ho fatto uno squisito rotolo di pan di spagna farcito con la marmellata, era la prima volta che lo facevo, ma il risultato rimarrà memorabile, buonissimissimo!

Ora forse è meglio che concluda... l'ora è tarda e domani è un altro giorno... in più questo fine settimana mi toccano anche le scale condominiali e il misterioso innaffio del giardino... mah come farò??? Non si sa.

Baci a tutti!


28 aprile 2008

Cronaca


Se n’è andato anche il weekend lungo, bellissimo, soleggiato e tranquillo.
Abbiamo fatto acquisti importanti (il Generale Vittorioso si è preso un favoloso MacBook così io ho ereditato uno splendido Notebook) in centri commerciali affollatissimi e frastornanti dove la gente gira e rigira senza acquistare nulla se non nei negozi più economici.
Abbiamo cenato con amici che non vedevamo da molto e siamo stati con la mia famiglia che è sempre una confortante e allegra compagnia.
L’Infanta ha ripreso l’attività in piena forma e si produce in gorgheggi articolati, più che altro gridolini ed esperimenti vocali molto interessanti, navigando sicura col suo girello.
E’sempre più decisa nelle sue azioni e sembra non gradire affatto di mangiare separatamente dagli adulti, in effetti quando si pranza pretende di avere un tozzo di pane da sgranocchiare in compagnia per partecipare al convivio, e come darle torto?

Oggi ci sono molte pulizie da fare,ma stamattina siamo andate in passeggiata approfittando del bel tempo visto che hanno dato un peggioramento imminente, così siamo uscite e ci siamo piazzate in un giardinetto all’ombra dove la piccola mi ha regalato degli splendidi sorrisi infra-ciuccio, poi siamo andate a fare qualche spesuccia e lei si è vanitosamente concessa agli sguardi dei passanti raccogliendo i soliti complimenti sulla sua proverbiale bellezza e rotondità. Così facendo abbiamo anche procurato un degno pranzo al Generale che stamattina è andato in tilt svegliandosi alle 10 (!!!!) e così in pausa si è fiondato a casa per una veloce doccia e un frugale e non previsto (da lui) spuntino.

Per il resto io mi sento bene, piuttosto stabile e quasi equilibrata.
Ieri notte mi sono riletta Il Piccolo Principe, ci avrò messo una mezz’ora, sottile com’è, eppure mi ha dato da pensare per molto, molto di più. Trovo che sia un manoscritto assolutamente percettivo, quindi di difficile interpretazione per noi abominevoli associativi! C’è molto da lavorare …
“Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”

18 aprile 2008

La ragazza Drago


Uffa! Lo sapevo che sarebbe finita così... ho già finito il libro!!!
La Troisi scrive in modo troppo scorrevole , 344 pagine (scritte un po' larghe dai) bevute in tre giorni e solo perchè mi sono trattenuta.
Questo romanzo è diverso dai suoi precedenti, in un certo senso mi sembra anche meno bello, forse perchè è ambientato nei nostri giorni, addirittura in Italia, e a me invece piace perdermi nell'assoluta irrealtà quando leggo fantasy, eppure la realtà è diversa... non mi piace per via della protagonista.
Questa ragazzina rossiccia, custode di immensi poteri che non sa ancora utilizzare, è tremendamente piagnona, fifona, insignificante e autolesionista, non crede in se stessa e non si fida delle sue percezioni combinando disastri (ovvio che poi ripara anche sennò che protagonista è), in poche parole è troppo umana, troppo come me per intenderci.
Vittima e autocommiseratrice.
Esasperante!
Bene tutto ciò ha risvegliato in me un certo orgoglio, visto che da qualche giorno a questa parte ero piuttosto titubante e frignona verso me stessa e i miei obbiettivi, questo maledetto libro mi ha scosso emi ha fatto dire "vorrai mica essere davvero come questa qua???" e allora mi sono risposta di NO e che andrò avanti nei miei propositi, qualunque cosa accada, qalsiasi ostacolo si presenti, perchè che la posso fare e ho persone meravigliose che mi possono aiutare.
Ha! Vincerò io!!!!!!!!

15 aprile 2008

Errori banali

Scorre la giornata, l’ennesima grigia e piovosa, con qualce contrattempo e qualche fastidioso errore, parzialmente infruttuosa ma pur sempre una giornata da vivere.
La mia distrazione mi ha portato a leggere fischi per fiaschi sul volantino delle offerte del supermarket inducendomi all’acquisto di vari articoli a prezzo pieno anziché scontato, ma ormai ero alla cassa e c’era gente dietro e io avevo appoggiato mezza merce sul tappetino rollante della cassa …che potevo fare? Fuggire mi pareva un’idea scarsamente percorribile così ho ingoiato il rospo e ho pagato.
Ieri sera/notte ho finalmente terminato il racconto tolkeniano sui “Figli di Hurin”, una storia epica e tremendamente drammatica, senza alcun lieto fine cosa per me quasi insopportabile, comunque un racconto ben scritto anche se un po’ pesantino, non aggiungo altro perché il solo pensiero mi intristisce.
Oggi invece è finalmente uscito “La ragazza Drago” della fantastica Licia Troisi che ho immantinente acquistato e stasera mi accingerò ad iniziare a cuor leggero con un fremito di eccitazione, sono certa che sarà un’altra superba storia fantasy che mi allieterà il (poco) tempo libero!
Eh già, ormai non riesco a fare a meno di leggere, inizio ad avere lo stress da libro, nel senso che se non ne ho uno già pronto dopo quello che sto leggendo mi preoccupo, ma non deve essere un titolo qualsiasi, magari ripescato dai testi che non ho mai finito, no deve essere qualcosa che mi incuriosisce e mi fa scattare il criceto in testa… e dire che odiavo con tutta me stessa quell’attività chiamata lettura! Quante cose rovina la scuola.
Beh ora è meglio che mi rimbocchi le maniche prima che l’Infanta si svegli dal pisolino, la casa vuole sempre un po’ di cura e io non posso negargliela perché infondo la amo, mi piace tanto la nostra piccola reggia.

27 marzo 2008

Fine di un'altra avventura


E' terminata stasera la lettura del "Cannocchiale d'Ambra" dell'egregio Philip Pullman...
Tre libri intensi e pieni di piccole verità, profonde e un po' taciute dall'umanità.
Dispiace sempre (a me, perlomeno) separarsi dai personaggi che vivono le storie fantastiche che leggiamo, ad ogni modo rimangono sempre lì in attesa di essere ricordati, magari riletti, per vivere ancora un'emozione insieme, anche se "sai già come va a finire"...
Non pensavo davvero di trovare una storia così diversa dalle altre, appassionante e intricata, ma in modo veramente alternativo direi, è difficile da spiegare, ma credo che qualche tempo fa non avrei apprezzato così a fondo questa trilogia se prima non avessi sperimentato quello che in un certo senso davvero racconta.
Lascio qualche frase degli ultimi capitoli, magari vi viene voglia di leggere!
"... quando sarete fuori di qui, tutte le particelle che vi compongono si disgregheranno e sparpaglieranno ... non sono niente; sono parte del tutto... vi disgregherete è vero, ma sarete all'esterno, di nuovo parte di tutto ciò che vive."
"... La Polvere aveva origine quando le cose viventi diventavano consapevoli di loro stesse; ma occorreva una forma di alimentazione che la rafforzasse e la preservasse ... senza qualcosa di simile sarebbe sparita per sempre. Pensiero, fantasia, emozioni, tutto sarebbe avvizzito e volato via, lasciando soltanto un rozzo automatismo; e quel breve periodo in cui la vita era consapevole di se stessa si sarebbe esaurito come una candela in ciascuno dei miliardi di mondi in cui aveva diffuso il suo splendore."
" ... ho smesso di credere che ci fossero una forza del bene e una forza del male fuori di noi. E sono giunta alla convinzione che bene e male sono nomi per ciò che fanno le persone, non per quello che sono. La sola cosa che possiamo dire è che questa è una buona azione perchè aiuta qualcuno, o che quest'altra è cattiva perchè fa del male a qualcuno. Le persone sono troppo complesse perchè le si possa etichettare."
"... quel che mi manca di più è la sensazione di essere in contatto con l'universo intero."

17 marzo 2008

La Lama sottile


Premetto che non sono brava a fare recensioni, infatti non intendo parlare di trame in internet se vi interessano ne trovate a bizzeffe, poi io sono talmente rapida nella lettura (tempo libero permettendo) che mi rendo conto di perdere dei pezzi per strada, ma cavalco le pagine attraverso le emozioni che mi suscitano, come fossero personali e ogni cosa stesse accadendo a me in prima persona, quindi mi è impossibile trattenermi più del dovuto su certe sottigliezze, ad una prima lettura.
Proprio qualche minuto fa ho quindi terminato il secondo volume della trilogia dei signor “Filippo Autobus” (Philip Pullman), una lettura a dir poco originale e molto coinvolgente, scoperta per caso con un film “La Bussola d’Oro”.
Ringrazio la New Line Cinema per aver portato alla mia conoscenza suddetti testi, rimproverandola comunque per la scarsa fedeltà del primo episodio (come spessissimissimo accade e mi ci dovrei essere abituata, ma la speranza è dura a morire) mi chiedo infatti come faranno a collegarsi al secondo, mancando ne “La Bussola” gli elementi fondamentali per proseguire la storia…
Beh non sono problemi miei!
[Depreco in modo particolare il cambio dei connotati fisici dei personaggi, ok che la Kidman è brava ma almeno potevano farla mora…]
Inizierò ora l’ultimo tomo con le mie solite sbirciatine intralibro per accertarmi che gli eventi procedano secondo una giustizia divina (cioè la mia!) in caso contrario me ne lamenterò personalmente col signor scrittore attualmente vivente in carne ed ossa!
Scherzi a parte sono proprio dei bei libri, personaggi reali, passionali e appassionanti dove i cattivi sono proprio perfidi e guarda caso il più cattivo è una donna (cosa insolita no?) e i buoni non sono stucchevoli, trama avvincente e molto insolita per un fantasy, infatti non lo definirei tale, piuttosto un moderno-fantastico-teologico-non-tecnologico (belloooooooooo ma come mi è venuto?), insomma vale la pena leggerlo, anche perché quando ti capiterà mai di trovare un’altro pazzo che vuol fare la guerra a Dio in persona?!?!

Per quanto riguarda la vita quotidiana sto attraversando delle difficoltà con l’Infanta Imperatrice che non vuol saperne di mangiare le pappe, cosa che mi fa un tantino stare in ansia, ma supereremo anche questo.
Stasera poi c’è stato il primo temporale della stagione, super! Fulmini di cui Zeus sarebbe stato invidioso tanto erano perfetti e tonanti; io adoro i temporali, risvegliano in me una tensione ancestrale per la vita della foresta incredibile da descriversi, ma soprattutto mi affascinano i lampi con il rumore che si portano appresso e la pioggia, ma mi piacciono ancora di più se sono durante il giorno, con il cielo che diventa scuro scuro e le nuvole corrono veloci e cambiano in continuazione.

Il fine settimana è trascorso tranquillo e placido tra amici il sabato mattina e tra genitori/nonni la domenica, il tutto senza spostarsi mai di casa, privilegio raro e di inestimabile valore per dei pigroni come noi!Il massimo poi è avere il caminetto acceso, peccato non aver avuto altra legna per tener viva la fiamma anche la sera.
Il fuoco è terapeutico per me, m’incanta con i suoi giochi di luce e colore, delizia l’udito con i suoi crepitii e mi conforta col suo calore, un mix rilassante per tutti i sensi che vuota la mente e mi lascia ipnotizzata ad osservare la sua danza al di là del vetro.