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27 maggio 2010

Certe notti...

Non è il titolo della celebre canzone di Ligabue... no, proprio no!
Sono le notti che ci fa passare lo Zar!
Stanotte zero sonno... chissà se son i dentini (10 mesi 0 denti), il mal di pancia (è sempre possibile), il caldo ...
Fatto sta che lui di sonno non ne aveva proprio.
Fino alle 5 di stamattina abbiamo migrato di stanza in stanza, con lui che o piangeva (di continuo 60 minuti!!!), o rideva (e lì cosa gli fai????), o discorreva in giapponese medievale (mentre tu bestemmi in aramaico moderno).
Dopo alcuni incontri di sumo con l'orso di peluche ha deciso di starsene quieto in braccio, si è addormentato e dopo 5 minuti l'ho messo a letto...
Al contatto con  le lenzuola accende la fanaleria anteriore e ti fa la sua risata a tutta gengiva...
Per fortuna esiste il Generale. Lui ha molta più pazienza di me.
Io l'avrei scaraventato 1000 volte dal balcone, per fortuna mi fermo sempre!!!
A volte credo davvero di non essere normale, con i pensieri che mi girano in testa meriterei il carcere ad honorem.
Uffa!!!

Tiè vi meritate degli aggiornamenti fotografici.

    



13 ottobre 2008

Giorni in cui...

Ci sono giorni in cui:
- dire di essersi alzati con il piede sbagliato è solo un vezzeggiativo rispetto alla cacca che ti aspetta in seguito;
- il raffreddore ti perseguita anche oltre il medicinale;
- tua figlia non ne vuole sapere di dormire nemmeno sotto tortura;
- tutti i tuoi muscoli si mettono d'accordo per far male tutti inseme, coinvolgendo le amiche articolazioni ed i cugini ossi...
- i neuroni annegano nel muco e probabilmente te ne soffi via la metà nel fazzoletto, i rimanenti te li starnutisci;
- la notte non passa MAI perchè non riesci a dormire neanche 5 minuti... però ti vengono delle belle idee;
- sei ossessionata dalla roba da stirare, che preme la porta dell'armadio per uscire e travolgerti;
- fumi anche con una probabile tracheite e senti che ti fa un male boia;
- hai fame ma non hai da mangiare;
- non hai fame e mangi troppo comunque (vedi 5 pastine giganti + 2/3 fette di torta...);
- ti fai coraggio pensando che presto passerà!!!
- ... chi più ne ha più ne metta...

L'importante è essere vivi... in qualche modo.

25 settembre 2008

Febbrile giornata

La giornata di oggi è stata intensa e difficile.
L’Infanta sta male, ha la febbre ed un po’ di raffreddore, saranno i denti, sarà un colpo di freddo, ad ogni modo soffre vistosamente e lamentosamente da questa notte.
Non mi illudo di passare una nottata più tranquilla della precedente, nonostante la tachipirina sommninistratale con l’ultimo biberon.
Non ha voluto mangiare “normalmente” per tutto il giorno, il che per una madre è abbastanza frustrante, anche se so che i bambini si autoregolano con l’alimentazione, non posso fare a meno di star male.
Avrei mille cose più importanti da fare adesso che non star qui a scribacchiare, ma non ne ho semplicemente voglia.
E così la felicità e la beatitudine di un momento si rivela fugace e instabile, certo sarebbe bello poter stare così tutto il tempo, ma evidentemente non è ancora il momento, o forse non è quello lo stato di “arrivo” ma è qualcosa di diverso…
E’ in giorni come questi che ci si interroga se sia o meno opportuno dare un fratellino/sorellina alla nostra piccola Imperatrice, ma la risposta poi vien da sé in momenti meno perturbati, la mia certezza è che la famiglia sia un sostegno insostituibile e più si è meglio è.
Nello scrivere queste poche righe la piccola si è lamentata, addormentata, risvegliata, abbiamo giocato assieme e ora ci stiamo turnando per cercare di addormentarla, ma a quanto pare non ne ha alcuna intenzione…
Dal canto mio sono passata dall’apprensione alla serenità, ho cercato di farle un po’ di “ipnosi”, ma forse me la sono fatta a me, tanto lei non credo dia significato alle nostre parole, sente piuttosto i nostri stati d’animo e le nostre vibrazioni.
Confido in un aiuto divino, certa che “lui” è sempre ora, qui, con, in, me, noi.
E poi queste piume svolazzanti mi rilassano!!!

17 settembre 2008

Dolore e lacrime io devo patir...

Oggi è una giornata difficile, molto difficile.
La stanchezza fisica pesa come un macigno sulle mie spalle. Dopo la prima lezione di nuoto e una notte insonne, con il Generale, a cercar di far addormentare un'Imperatrice troppo arzilla e piangente, il giorno è estremamente duro.
Il dolore dilaga felicemente in ogni fibra del corpo, il sonno appesantisce le palpebre e rallenta il cervello, l'Infanta, stoica, non si arrende e non intende dormire per nessun motivo al mondo, come non ne vuol sapere di mangiare, oggi.
Le prime avvisaglie di una catastrofe si sono delineate nella giornata di ieri, già al supermercato ho comprato schifezze varie ed eventuali sfondando il portafogli, ma soprattutto ho preso IL vaso di Nutella... si noti che non è UN vaso normale, no, non è il bicchierino con scrittosopra l'inno italiano e nemmeno il bicchierozzo da 250 grammi di bontà... bensì signori e signore, è IL vaso da 750 grammi di felicità.
Mai nella mia vita l'avevo considerato, ieri ho dovuto arrendermi al richiamo dell'antidepressivo più potente al mondo, che poi non è nemmeno per me, ma per il Generale che ci fa colazione la mattina! Portare il trofeo alla cassa mi ha fatto sentire una consumatrice doc, una casalinga disperata e una moglie assassina, tutto in uno!
Ecco, una volta finita la spesa e dopo aver mangiato dai miei genitori sono corsa a casa a svuotare la lavatrice precedentemente avviata... quando mi accorgo che la pallina dosatrice del detersivo mi guarda sconsolata e vuota da uno scaffale, intuisco che c'è qualcosa che non va...
E' stata la prima volta, potrebbe non essere l'ultima, dopo un lavaggio a 60° a vuoto ho fatto un lavaggio rapido di 30 minuti (finalmente col detergente), dimenticandomi poi di tornare a recuperare il fradicio fagotto che è rimasto per altre numerose ore nella scatola malefica, ma benedetta, dell'elettrodomestico che più mi è simpatico in casa.
Il pomeriggio è trascorso nell'agitazione e conseguente mal di pancia, per l'imminente corso di nuoto, la preparazione della borsa è stata peggio che fare i bagagli per star via un mese!!!
Infine ce l'ho fatta, sono andata. Ho messo alla prova me stessa, ho superato la mia pigrizia, ho affrontato con onore la mia scarsità atletica e nonostante aver bevuto mezza piscina sono uscita trionfante dalla vasca.
Sono stata ammessa nella corsia stile - dorso -rana, dopo tanti anni che non nuotavo me la sono cavata proprio egregiamente, anche se a tre quarti della vasca a stile sono agonizzante non importa, verrà di meglio con l'allenamento.
Ho anche conosciuto una ragazza molto carina che si chiama proprio come l'Infanta, perciò è simpatica il doppio! Ci siamo fatte coraggio prima di entrare in vasca e abbiamo sdrammatizzato alla grande, peccato lei sia nei principianti...
L'uscita dall'acqua ha evidenziato subito la mia rigidità muscolare, a fatica ho fatto la doccia e dopo quattro chiacchere ho guadagnato l'uscita con movimenti a mo' di robot e finalmente mi sono approprinquata a casa... e qui .... il disastro!!!
Nell'immettere l'autovettura in garage ho cannato totalmente la manovra (già mi è difficile in condizioni normali, figuratevi distrutta com'ero...) e ho strisciato tutta la parte sinistra...
Fantastico! Proprio adesso che sabato c'è il matrimonio....
Già parliamo per un attimo del clima! Fino a qualche giorno fa un caldo sahariano e mò un anticipo di inverno siberiano!!!
Ma dico io, ho un vestitino estivo per sabato, ho comprato anche le super scarpe fichissime rosa tutte traforate... ma co sto freddo dove vado?????????
Ok lasciamo perdere...
Insomma dopo tutto sto ambaradan arrivo a letto e mi addormento di pacca, solo che dopo due ore di sonno, zac! L'Infanta si sveglia e non ce n'è più per nessuno!
Io come una zombie che ululavo dal dolore tutta nervosa e acida, lei che ululava non si sa per cosa ma di certo non per la gioia, il Generale estremamente paziente che cercava di mediare... ma è andata malissimo! Fino alle 5 del mattino non c'è stata pace per nessuno.
E così arriviamo ad oggi... non guardateci in faccia per favore!

21 aprile 2008

Rabbia


Nottata molto, molto infelice.
L'Infanta ha raggiunto i 40 di febbre e ha pianto regolarmente ogni mezz'ora, cosa che ci ha impedito di dormire, ma questo è superfluo, la preoccupazione per lei è stata molto maggiore.
Alle 4.30 ultima dose di tachipirina con camomilla e poi fino alle 6 ancora miagolii diffusi prima di calare in un meritato sonno ristoratore con abbassamento della temperatura, povera creatura, quanta sofferenza apparentemente inutile! Chissà qual'è lo scopo di tutto ciò.

La serata non è stata delle migliori, tra discussioni e desideri irrisolti siamo giunti ancora alle riflessioni intime...
Questo mese si sta rivelando decisamente faticoso e agguerrito.
La mia acidità lascia tregua solo per poche ore chi mi sta intorno, inghiottendo la mia essenza e trasformandomi in una bestia feroce e aggressiva.
Viene sempre da dare la colpa a qualcosa o qualcuno (Marte nel segno BASTARDO lasciami in pace và per altri lidi, insozza altri cieli!!!!!!), ma mi sa che più che guardarmi dentro e riflettere non posso fare.
Ne parlavamo proprio ieri sera / stanotte col mio amato, l'unica cosa leggermente positiva della situazione è che invece di chiudermi a riccio in un ostinato mutismo come ho sempre fatto nella mia vita "passata" ora esplodo e spargo parole letali e sudice tutto attorno a me, spesso senza pensarci molto prima di esprimermi, di certo senza riguardi verso chi mi sta di fronte, cosa non sempre piacevole per chi la subisce e, credetemi se potete, ancor meno per me che la faccio!
Così però almeno mi esprimo dice Lui... e io dico Sai che bella schifezza, sparare a zero su tutto e tutti solo perchè ho i totani girati!... "Ma almeno so cosa pensi" ma perlamiseria non sono neanche pensieri miei il più delle volte!!!
Ah! Damned!
Non è un'evoluzione! Per ogni passo avanti ne faccio 50 indietro, se vado avanti così ...
Già se vado avanti così ... dove vado? Qual'è l'obbiettivo? Lo scopo? La direzione? A cosa devo arrivare? Ambire? Qual'è l'evoluzione corretta per me?
Mi sono intrippata...

26 marzo 2008

Paura e angoscia

Non avrei mai pensato, prima di ieri sera, che potesse accadere qualcosa di simile proprio a noi.
In verità a noi non è successo nulla, siamo solo stati testimoni, nostro malgrado, di un dramma familiare che si consumava proprio sopra le nostre teste...
Dopo una giornata serena e fitta di lavori domestici ero sdraiata in divano e avevo appena iniziato un nuovo capitolo del mio bel libro, Francy schiacciava un pisolino prima delle ultime pappe e il Generale stava davanti al pc alla ricerca della nuova attrezzatura musicale... sono le 21.
Improvvisamente la piccola si sveglia singhiozzando e dopo poco si sentono rumori dal piano di sopra, il bambino piccolo piange e di punto in bianco si sentono grida concitate"Aiuto! Aiuto! Aiutoooo!"
...
Non si può restare impassibili a una richiesta di aiuto tanto disperata, mi fiondo nel pianerottolo, mio marito ha la piccola in braccio perciò vado io, salgo le scale e tutte le altre famiglie fanno lo stesso. Mi fermo a metà della seconda rampa, quel tanto che basta per vedere una donna con un bambino in braccio che piange, strattonata dal marito, mentre urla "Aiuto! Mi picchia davanti al bambino, è pazzo!"
Rimango pietrificata. Le mani davanti alla bocca spalancata, incapace di muovermi, di parlare, quasi di respirare...
Loro litigano per le chiavi di casa, lei lo sta sbattendo fuori, intanto salgono gli uomini per cercare di capire qualcosa, per calmare le acque, ma a quel punto lui inizia ad inveire contro i dirimpettai e si lanciano in una lite senza senso, mentre una signora piange e mormora "non si può vivere così..." un inferno.

Io mi riscuoto e tremante torno nel mio appartamento, chiudiamo la porta, lasciamo che finiscano di discutere e lui se ne vada.
Pochi minuti di follia, per provare una paura mai conosciuta, un senso di angoscia profondo che ti fa vacillare, eppure non è successo a me, a noi, ma invece a quanti, ogni giorno, accade?
Quanta gente è minacciata ogni istante in luoghi di guerra, in posti sperduti, tra le mura di casa...
e questo era quasi niente.
Come se non bastasse alle 23 c'è stato il bis con tanto di scazzottata tra i rispettivi parenti!
FOLLIA!
Io non riuscivo a calmarmi, figurarsi la bambina che mi cercava costantemente, impaurita e sperduta. La nottata è stata conseguentemente tesa e triste, con un sonno leggero e spezzato, quel tanto che basta a staccare un attimo la mente per poi riprecipitare in quelle urla stridule che chiedevano aiuto...

Pensavi davvero di vivere in un paradiso?
Si un po' lo pensavo. Ora non più.
Come può andare avanti questo mondo tra tutto quest'odio e questa paura? Non gli viene voglia di fermarsi e far smettere tutto, una volta per tutte?

9 febbraio 2008

Ultrasuoni



Cronaca.

Questa notte l'Infanta Imperatrice non ha dormito bene, di conseguenza noi con lei.
Il raffreddore e non si sa cosa la turbava.
Il punto critico è giunto alle ore 02.25 ...

"Coff Coff" (Mio maledetto colpo di tosse!)

Terribile disfatta!
Urli ultrasonici hanno inondato il paesino di neanche 2.000 anime che abitiamo da poco, tutti sanno ora che l'Imperatrice è qui e possiede ferrei polmoni d'acciaio che potrebbero spazzare via l'intero universo con un solo soffio.

Dopo circa mezz'ora di disperati tentativi inutili il Generale Vittorioso è giunto con la soluzione!

Miele sul ciuccio!!!!!!!!!!!!!

Lo shock dolce ha arrestato gli ultrasuoni e ha portato a poco a poco la quiete, trasformatasi in sonno.
Sollievo della sottoscritta, del Generale e dell'intero centro abitato.
Ad intervalli regolari però l'Infanta in semi-incoscienza frignava per la perdita del galattico gommotto...
Spola letto-culla per X volte fino a mattino inoltrato.

Risultato: Giornata da Coma Sonnifero per tutti!