4 febbraio 2010

Ancora!




No, non mollo. Non voglio!
E' dura, durissima... gli ultimi 7 mesi sono stati tanto impegnativi, i prossimi forse lo saranno ancora di più.
Per essere ottimista dirò che sono sull'orlo di una crisi di nervi, in realtà ci sono già dentro fino al collo da un pezzo, ma io sono una roccia.
Mi sgretolo e mi ricompongo a seconda dei giorni, dei minuti, dei secondi.
Non abbandonerò questo spazio.
Questo è il mio diario, la mia memoria.
Deficito moltissimo di quest'ultima, me ne sono accorta in vari modi, sarà la stanchezza, sarà l'età (seeee Matusalemme ahahaha)... non posso buttare via i miei giorni, per quanto disperati, senza averne un riscontro per il domani.
Sembrano sciocchezze eppure sarà bello per me apprezzare queste fatiche quotidiane, i miei dubbi, i miei sfoghi, le mie gioie...
Non posso proprio lasciare che questo angolo di me muoia agonizzante in silenzio!

Ecco quindi un succinto resoconto:
L'Infanta Imperatrice soffre di un evidente trauma di gelosia dopo l'arrivo dello Zar... si sa in due non si regna bene per niente, i territori vanno divisi, così come gli svaghi e le coccole, anche se sembrava tutto ok in effetti non lo è per niente.
Il piccolo terremoto andava chiamato Ivan, come sostenevo io, in quanto è davvero terribile.
Negli ultimi 8 mesi posso contare le notti in cui ho dormito consecutivamente più di 4 ore sulle dita di una mano... forse due, ma non di più.
Questo per qualcuno che mi conosca almeno un po' SA che è un GRAVE problema per la mia mente pigra.
Nonostante tutto sono ancora viva e vegeta, anche se isterica.
La mia già scarsa scorta di pazienza è diventata ridottissima, ma resiste e di questo ne sono più che stupita, quindi sono fiera di me.
La mia linea è da buttare e ridisegnare daccapo (anche questo è un problema non da poco per la mia mente malata).
Il Generale ha cambiato lavoro (finalmente!), quindi è passato dalla cassaintegrazione agli straordinari plurimi compresi i sabati e prossimamente pure le domeniche!
Il nostro rapporto quindi è solidamente fragile, insomma non ci vediamo mai ma ci amiamo tanto :)
Lui quando può mi dà sempre una mano, peccato che io non gli sia mai abbastanza grata nel momento in cui accade!
In genere mi sfogo su di lui nei modi peggiori, ma lui è il mio angelo e sopporta all'infinito, nessuno al mondo può eguagliarlo.
Che altro dire?
Ah si adesso ho il Bimby e chi non sa cosa sia... cicca!

Sono tornata ad ascoltare (e cantare, rigorosamente entro le mura domestiche e in macchina) musica che merita di essere chiamata sacra (questo qua sotto è il mio tormentone del momento... non fatevi spaventare) mi serviva davvero!



See you soon!!!

Ps. vi piace il mio nuovo vestitino dark? Si può migliorare, ma x ora mi sento così...


5 agosto 2009

29 luglio 2009

Welcome!!!

Eccomi di ritorno!
Il 21 Luglio alle ore 14.55 è nato Alessio, il nostro erede maschio!
L'intervento è stata un po' doloroso ma, in compenso, il decorso post-operatorio fortunatamente sembra andare molto meglio di due anni fa con l'Infanta.
Lo Zar pesava 3.140 gr ed era lungo 50 cm, aveva unghiette lunghe e affilate (io me lo sentivo da come mi graffiava la pancia!!!), ed una bella testa mora di capelli.
Personalmente non riesco ad attribuirgli somiglianza alcuna a genitori o parenti, momentaneamente mi astengo e sto a guardare il toto-scommesse che si è scatenato "ma ha il naso di... gli occhi di... le espressioni di..." etc etc.
Io per ora sto benone, la crisi psicologica si scatena solo in certi orari e pare limitarsi, speriamo di uscirne indenni!
La mia, nostra, grande fortuna è quella di avere una famiglia che ci aiuta e ci sostiene, ci ospita, ci nutre, ci coccola e ci dà tanta forza per superare questi primi difficili giorni.
Il Generale è stato splendido ancora una volta e fa sempre del suo meglio per essere un ottimo papà e un bravo marito, senza di lui sarei veramente poca cosa, grazie Amore! (Che tristezza pensare che la prossima settimana sarà al lavoro!!!)
L'Infanta dal canto suo vive la villeggiatura dai nonni in modo splendido, la piccola selvaggia vaga per orti e giardini senza inibizioni di sorta, scatenando tutta la sua vitalità con la madre terra e con chiunque le dia retta... (menzioniamo anche il povero gatto che si fa prendere per i fondelli come uno sciocco da una ciotola vuota che si sposta, hehehehe....)
Insomma per ora tutto ok e in seguito speriamo sempre meglio!

19 luglio 2009

Musica è...



Eros Ramazzotti - Occhi di Speranza

Una delle canzoni più belle mai scritte e cantate.




Sogni - Raf

Oggi sono in vena di "vecchie" e belle perle ...

17 luglio 2009

Ali


Sono le 5.13.
Sono sveglia dalle 3.30.
Mi sono alzata per uno spuntino… la fame è sempre in agguato quando si pensa troppo.
Il mio comportamento mentale è a dir poco abominevole.
In ultima analisi la mia sofferenza (autogenerata) è decisamente fuori luogo e senza senso.
OK gli sbalzi d’umore, quelli di ormoni ecc ecc ecc … ma … a cosa serve VERAMENTE autoflagellarsi a questo modo?
Quale insano meccanismo innesta questo attaccamento ad uno stato emotivo così negativo?
Non lo so. Cerchiamolo.
Ricerca di commiserazione, dialogo, comprensione, affetto, attenzione? Da chi, da che cosa? Se mi tengo tutto dentro e non ne parlo a nessuno? (Inconscia speranza che qualcuno te lo chieda???)
Vittimismo? Probabile.
Depressione pre-partum? Ma non diciamo fesserie per favore!
Cazzo, il DonPa aveva ragione anche questa volta.
Se vivi nel passato e nel futuro non hai mai quello che vuoi, ottieni solo sofferenza.
Analizzando questo caso specifico: mi sto letteralmente torturando il cervello perché VOGLIO un parto naturale, perché nessuno (sano di mente) farebbe un intervento chirurgico “agratis” così perché l’ha detto Tizio, Caio o Sempronio, però il piccolo non ne vuole sapere (perché è presto, giustamente, IO lo so).
Quindi si ravana nel passato e si ripassano tutti i momenti brutti del precedente cesareo, con insistenza, poi ci si proietta al futuro e ci si fanno filmini di ogni genere su quello che ancora non è accaduto…
Non è pazzesco???
A parte il nobile intento di voler seguire un ordine “naturale” delle cose… tutto il resto è … è … non mi viene una parola abbastanza incisiva… (mettiamo in bocca un altro Pandistelle) è pura follia.
E’ tempo ed energia sprecata.
E’ sofferenza.
E’ stupidità.
E’ insonnia… e a me piace dormire!!!
Allora, se un problema si incomincia a risolvere quando si accetta la propria situazione/vita, vogliamo o non vogliamo smettere di farci pare mentali???
Stamattina in macchina ascoltavo una canzone che ha innescato questo ragionamento, ma è l’accettazione la parte più complessa, è il muro dell’ego che non vuole cedere, che dice “Ah, sì, poverina come soffri, te lo meriti! Così impari, cresci!!!” Ma cosa??? Ma che cosa vuoi da me mente bacata??? Io sto bene quando sono felice non quando sto di merda!!!
E allora basta no???
Sta per arrivare un pupo adorabile, parto naturale o no, fra poco cullerò tra le braccia una nuova vita!
Bastaaa!

Giocano in cielo e volano verso il sole
Figlie del vento in questo pianeta blu
Se volano indietro perdono il vento e non c’è più cielo per cui volare
Tu lo sai
Specchio al passato il cuore non sente più
Specchio al futuro è cieco di buio in te
Ieri e domani la tua prigione è tutta lì
Senza cielo sei
Non avrai che nulla in cambio
Così stretto al tuo passato
Tra le braccia incerte del futuro
Non troverai un po’ di pace
Come le Ali si aprono per volare
Apri al presente è l’unico cielo che hai!
Se perdi le Ali si chiude la rete dentro te
Vivi ora e qui
Volo al presente brezza o tempesta in te
Volo al presente, volo verso te
Tu lo sai
Sono in te le mie sorgenti
Sono in te i piani del mio cuore
Ogni istante è un grembo di cielo dove rinasco ADESSO

(Salmo 87,7 Da "Ut" - Paolo Spoladore)

12 luglio 2009

Gran finale


Tra le esperienze che mi mancavano nella vita sicuramente c’era questa: alzarsi alle 5.30 del mattino (non si può più chiamare notte, dai!) per mangiarsi una nocepesca… e poi mettersi a scrivere nel proprio spazio cibernetico, quasi abbandonato, vagamente morente di solitudine (il blog!).
[Maledetto facebook!!!]
Ecco, adesso posso aggiungere nel taccuino anche questo.
La nocepesca era anche buona, pur preferendo le pesche, quelle pelose, ma avendo solo quella nel cesto della frutta non potevo che arrendermi e azzannare quella, piuttosto che una merendina.
Per amor di cronaca va detto che sono una balenottera azzurra…
Ormai mancano pochi giorni alla nascita del famoso “erede maschio”, il signorino è qui nel pancione che si dimena come un forsennato, ma ancora non si decide e, se non si dà una mossa di quelle giuste, fra 9 giorni verrà estratto con la delicata forza del bisturi dai medici, che tristezza!
Sì per me è triste pensare che di due bambini nessuno sia nato con parto spontaneo, perciò spero ancora che in questa settimana accada quell’imprevisto che mi farebbe sentire una donna realizzata; forse sono egoista, forse voglio solo aggiungere a quel famoso taccuino delle esperienze una nota in più, però trovo che una nascita “volontaria” abbia un senso maggiore di voglia di vivere rispetto ad un freddo intervento.
In questi casi comunque si dice che l’importante è che alla fine nasca, che sia sano, che stia bene e che sia buono, ed è quello che tutti ci auguriamo.

In tutto questo popò di frangente mi era arrivata anche l’occasione di tornare a lavorare, cosa che nonostante io deprechi, ultimamente non avrei disdegnato…
Mi spiego meglio: secondo me le mamme dovrebbero stare a casa con i propri figli, soprattutto finchè sono piccoli e non vanno a scuola, però data la corrente situazione economica, il mio morale un po’a terra ed una mai estinta voglia di vita sociale, avrei spezzato una lancia a favore di un part-time.
Insomma, sono un po’ stufa di vedere solo mura domestiche e pannolini, ma è inutile, dovrò adattarmici ancora per un po’, magari poi mi passa e mio marito diventa un dirigente di alto livello che mi fa diventare una signora e non ho più bisogno di niente (ah ah ah ah )!!!!
Mai rinunciare ai sogni :)
Come ultimo pensierino della … mattina presto mi va di dirvi che mi manca tanto il mare.
Questo è il terzo anno consecutivo in cui non lo vedo neanche di striscio… e ciò provoca in me una profonda tristezza, ma speriamo nell’anno venturo, perché questo non vedo l’ora che finisca!

Buone ferie a chi le fa… pensateci!

25 maggio 2009

Facce da angeli

Ogni tanto torno qui, nella mia casetta virtuale, a depositare memorie e rendiconti della nostra vita quotidiana.
In proposito è il caso di rimarcare che in questi giorni fa un caldo veramente insopportabile, se non ve ne foste accorti allora vuol dire che: o siete morti e non lo sapete, o non guardate il telegiornale, dove ve lo ricordano ad ogni edizione.
Il mio stadio di gravida (che termine... sembra da bestie) accentua la percezione del calore, dell'afa, della stanchezza e della spossatezza, pur controvoglia oggi è il secondo giorno che ci diamo dentro di condizionatore, il che fa venire i brividi al portafogli, a maggio già ridotti così è una tragedia, ma io confido nelle previsioni meteo ottimistiche che danno in arrivo una ondata di maltempo con relativo abbassamento della temperatura che dovrebbe riportarci ad una "normalità" climatica.
Una volta terminate le quisquilie passiamo alle cose serie...
Mercoledì scorso è stato il compleanno della mia meravigliosa mamma ed a tal proposito mi sono allenata in arte pasticcera, il risultato è stato apprezzabile, sia in gusto sia in estetica, lo sforzo e lo studio sono stati ripagati una volta tanto!
Si sa che quando ci si impegna a fare qualcosa che piace la "fatica" si sente meno e non c'è niente di più bello che far da mangiare per le persone che ami, è una vera soddisfazione nutrire d'amore i propri cari, le calorie invece ... beh sono un'altra storia!


L'altro avvenimento straordinario è stata l'ultima ecografia al nascituro, un'esperienza indimenticabile in quanto l'ecografista aveva l'apparecchio superspeciale che elabora le immagini in tre dimensioni ( e io non lo sapevo).
Altre gestanti mi aveveno detto che era una bella esperienza, ma io non avevo dato molto peso alle loro parole, pensando che comunque quel che si vede dall'esame normale è già molto, invece sbagliavo alla grande, perchè l'emozione per questo regalo inaspettato è stata fortissima ed ha creato, se possibile, un legame ancora più stretto col nostro frugoletto, dopo averlo visto letteralmente in faccia attraverso la pancia.
Straordinario veramente.
Pensate che si succhiava il pollice e si dava i bacetti al braccio... e sorrideva, e muoveva quell'adorabile boccuccia... si lo so sono tutti movimenti pressochè involontari... però, ragazzi, li faceva... ed è solo un chilo e mezzo di pura bellezza!
Non potendo tenere per me tutto questo condivido con voi una delle immagini più belle perchè possiate farvi anche solo una vaga idea di quanto strabiliante è avere una "cosina" così nella pancia.


Alessio in 3D

E' arrivato poi il sabato, una vera catastrofe!!!
Dopo tante emozioni positive abbiamo rischiato la morte nel vero senso della parola, in quanto un povero cristo in una bellissima mercedes, non sappiamo se ubriaco o solo stupido, percorrendo ad altissima velocità un sottopassaggio infame fatto a curva ha invaso la nostra corsia e non ha accennato a spostarsi, sicchè ce lo siamo trovati davanti e ad oggi ancora non sappiamo come siamo sopravvissuti senza schiantarci nè su di lui nè sulle pareti in cemento che ci intrappolavano... una esperienza agghiacciante, anche perchè io stavo già male di mio per un colpo di freddo.
Immaginatevi di avere un gran mal di pancia, nausea, colpi di caldo e brividi di freddo, vertigini e vi manca anche un pochettino il respiro e poi di botto ti trovi in faccia la morte e urli a squarcigola perchè ci siamo proprio tutti in macchina, compresa la tua povera suocera, e hai appena visto tuo
figlio che sta per nascere e di fianco hai la tua bambina che non potresti più vivere senza... ed immagina solo per un istante che tutto sta per finire e hai perso l'occasione di abbracciare e parlare a chiunque per l'ultima volta...
E' tremendo.
A volte è un'esperienza che serve per ricordarsi quanto sia bello vivere, però si sta decisamente meglio senza.
Alla fine dopo un grande spavento (e una grande cacca) tutto si è pian piano ristabilito, ma non dimenticheremo mai quel momento ed io personalmente ho iniziato ad apprezzare molto gli angeli custodi, che ci siano o meno, per me ci hanno messo lo zampino.

Little Angel by Paigesmum on DeviantArt

7 maggio 2009

Sfighe e sogni

Bisogna proprio dirlo... è un periodo davvero di cacca.
Nonostante cerchi di essere ottimista (con enormi difficoltà data la mia indole) non riesco a venirne fuori piu di tanto!
Numerose sono le disavventure, dalla settimana di febbre dell'infanta ai miei frequenti malori, dai malumori lavorativi del Generale alla rottura della macchina di stasera, insomma, sigh sob, una sfiga dietro l'altra, diciamocelo!!!
Non so se augurarmi che il tempo passi in fretta nella speranza che "dopo" vada meglio, o cercare di mandare giù quello che capita alla meno peggio, non so decidermi.
MA, in tutto questo nero c'è una piccola luce che brilla, la mia passione per la cucina, in particolare per i dolci , sta diventando una curiosità inesauribile, mi documento e sperimento con risultati apprezzabili, questo almeno mi solleva il morale e mi dà uno sprint in più per sfogare in qualche modo la mia creatività sopita.
Adesso mi sto occupando molto di torte e decorazioni, per il compleanno della mia mamma (che è fra pochissimooooo) voglio fare davvero qualcosa di buono e soprattutto bellissimo, in quanto sarà il mio regalo, visti anche gli ultimi "incidenti" che minano pericolosamente l'economia domestica.
Nonostante tutto non riesco a smettere di guardare depliant di case....
Libertà dal condominio cercasi urgentemente!!!
Non che qui si stia poi male... però vuoi mettere la tua casetta, il tuo giardino (dove pianti finalmente i fiori che piacciono a te), far casino quando vuoi senza rompere a nessuno, nessuna noiosissima riunione con il famigerato amministratore, insomma, ci saranno dei costi in più, non dico di no, ma i vantaggi sono enormemente superiori!
Sì, voglio una vita in grande lo so, ma un giorno tutto si avvererà.

25 aprile 2009

William Holman Hunt


The Lady oh shalott


Tuscan girl


Isabella and the pot of basil

22 aprile 2009

Autoproduzione


Photo by fairchilart su Deviantart.com

Squillino le trombe! Si torna a scrivere... per oggi!
In questo periodo sono completamente persa, tra giochini intelligenti (sul serio!!!) e tempo zero non mi metto nemmeno a pensare al blog... poverino, proprio adesso che ha festeggiato più di 10.000 visite, beh un grazie a tutti è necessario :)
Sono giorni di tremendi sbalzi d'umore, sarà la gravidanza, sarà la primavera, sarà il mio caratteraccio, chissà, fatto sta che sono giorni difficili, le montagne russe in confronto mi fanno un baffo.
Tra varie disavventure eccetera eccetera annoveriamo una ripresina nel lavoro del Generale, che al momento è la cosa più importante vista l'aria di crisi che spira imperterrita sul mondo.
Dato ciò va detto che da un paio di mesi abbiamo iniziato un rigido controllo delle uscite, che sta dando ottimi frutti direi, a parte qualche imprevisto quadriamo molto meglio i conti di prima!!!
Era ora di darsi una regolata dopotutto, con uno stipendio solo bisogna trattenersi e sfruttare al meglio le risorse per far galleggiare la barca al meglio.
Conseguenza di tutto ciò è stato anche l'impulso all'autoproduzione di tutto ciò che è possibile e vantaggioso, dal pane ai dolci per la colazione, le marmellate e dulcis in fundo ho scoperto che so fare dell'ottimo yoghurt con la macchinetta rapinata ai miei genitori (tanto erano anni e anni e anni che era sepolta in armadio...) ed ho anche ravvisato che yoghurt+marmellata autoprodotti sono buonissimi.
Insomma mi sto dando alla cucina per mangiare sano ed economico e lo sforzo vale totalmente il risultato (a parte il minestrone di stasera... chissà cosa è andato storto).
L'Infanta Imperatrice è sempre più incontenibile e scatenata, stamattina si è lanciata dal divano, del tutto involontariamente visto che sperava di atterrare sullo stesso.... ma un piccolo errore di calcolo l'ha proiettata sul tappeto, per fortuna niente di grave.
Stasera voleva a tutti i costi che noi mangiassimo un gelato per darlo a lei... non vi dico i capricci!
Ma siamo stati bravi e abbiamo tenuto duro, ormai è diventata un tantino difficile da gestire, specialmente con questo pancione, io mi stanco in fretta e la pazienza è limitata, ma cerco di fare il meglio che posso per darle retta e non trattarla troppo male, purtroppo non sempre mi riesce.
Il Principe in pancia non la smette un attimo di muoversi, è proprio vivace e partecipa alle attività quotidiane con brio ed energia, tutto questo anche di notte, speriamo che si stanchi per bene adesso così quando esce riposa... perchè se è sempre così chi lo tiene????

Tralasciando per un attimo il quotidiano devo dire che mi sento intimamente smarrita.
Mi manca qualcosa, so cos'è eppure non voglio e non riesco ad ammetterlo, ma la mia parte spirituale è assetata e inaridita e avrebbe tanto bisogno che qualcuno la annaffiasse ogni tanto.
Ci saranno momenti migliori.