6 aprile 2008

La tentazione di S. Antonio

Salvador Dalì - La tentazione di S. Antonio

Notte

E' tardi, non ho sonno, non ho voglia di dormire.
Mi trovo a gironzolare su blog di sconosciuti, tutti mi piacciono almeno per una cosa.
Scrivo qualcosa, penso alla bella serata passata con persone nuove.
Com'è piacevole ritrovare la curiosità di sapere come vivono e pensano gli altri, gente che qualche ora prima se l'incontravi per strada, nemmeno gli rivolgevi uno sguardo, ora invece saresti felice di ritrovarli per parlare ancora.
Io sono sempre curiosa di conoscere altre persone, anche lontane, anche se magari non le vedrò mai, ma so che ci sono, so che la loro vita è intersecata alla mia in un modo sottile e talvolta incomprensibile.
Siamo tutti connessi ma troppo spesso non ce ne rendiamo conto. Se io gioisco migliaia di persone nello stesso momento sono accarezzate da un pensiero felice, pur senza conoscermi... vale la pena di sorridere allo sconosciuto, di regalare un po' di gioia anche con uno sguardo, tornerà certamente anche a me, negli occhi di un bambino, nel soffio leggero del vento, in un onda che schiuma su una spiaggia.

4 aprile 2008

Ninfee

Claude Monet - Ninfee

Il vecchio


Ieri, come preannunciato, siamo andate in passeggiata non nel parco dove speravo ma nel paese, che pure essendo piccolo è ben progettato in quanto ha molti spazi verdi con giorstrine per i bambini.
Il tempo si è rannuvolato e spirava un'arietta per niente calda, così Francesca ha pensato bene di addormentarsi per placare la noia di un paesaggio non formidabile e con pochi bimbi schiamazzanti in quella zona.
Tornando verso casa mi imbatto nel prete, che mi ha rifatto le solite domande, io cortesemente ho risposto e appena ho potuto mi sono allontanata in quanto la sua fiatella da vino era insopportabile! (Poi non si ricorda dei nuovi paesani, per forza!)
Tanto alla mia unica domanda "quando possiamo battezzare la piccola?" se ne esce sempre con "Eh c'è tempo, venite un giorno che ci mettiamo d'accordo..." e tu rimani sempre là con un palmo di naso, continui ad andare e a ricevere sempre la stessa risposta... Tanto che pensi: forse è meglio cambiare parrocchia.
Così, in fuga dal prete ubriaco che cominciava a fare troppi complimenti sulla bellezza di bimba e mamma, mi sono imbattuta nel vecchietto che sta di fianco al nostro condominio... La sua casa è vecchiotta e non dipinta, ma mi piace perchè ha le persiane azzurrissime, ha un annesso dove si vedono tutti quei vecchi attrezzi che c'erano nella nostra prima casa, infine ha le galline e altri animali che gironzolano felici all'aperto in quel piccolo confuso giardinetto!
Lo guardo, mi guarda... saluto e sorrido, ricambia sorridente anche lui e poi aggiunge: "Tanto non ho più paura, ormai..." io di rimando gli dico "Bene! Arrivederci!"
E da lì non ho fatto altro che pensare e ripensare a quella frase, enigmatica e piena di significati.
Chissà cosa intendeva lui... Io l'ho trovata un'uscita fantastica... se non c'è paura c'è solo amore.

3 aprile 2008

I Bari

Michelangelo Merisi - Caravaggio
I bari

Oggi


A dispetto di ieri oggi sono serena.

Nel pomeriggio c'è stato un grande temporale (vicino a casa nostra, perchè qua ha fatto solo vento e neppure una goccia) che evidentemente mi ha fulminato un pochino i sentimenti, perchè ieri sera ero più nera del carbone, guastando una serata con i miei... pazienza, voi mi conoscete: perdonatemi!

Oggi invece è una giornata piena di energia e di idee, a quanto pare l'aspirapolvere è molto ispirante!

Fuori c'è un sole splendente e caldo, oggi pomeriggio non ce la leva nessuno una bella passeggiata all'aperto, potremmo anche arrischiarci di andare in un parco non molto lontano da qui.

Le pulizie o mi schiariscono le idee o mi fanno arrabbiare, oggi è andata bene per fortuna!
L'ordine esteriore si riflette in quello interiore, placando la confusione dei pensieri e producendone di più puliti e creativi.
Dovrei sbrigarmi a scrivere tutto quello che ho raccolto durante le ore precedenti, per non dimenticare dettagli importanti, ora vividi, invece aspetterò ancora un po', perchè sono quasi certa che ritardando mi verrà in mente qualche cosa di ancora più importante, che darà una forma definitiva al mio "racconto"...

Un respiro profondo...

Si, oggi è proprio una buona giornata.

2 aprile 2008

Gatti gatti gatti!

Questo viedo mi arrivò via mail taaaaaaanto tempo fa, eppure tutte le volte che lo guardo non riesco a fare a meno di ridere!
Adoro i gatti...

1 aprile 2008

Klimt

Klimt - Le tre età della donna.

Yoga ???

Ecco, se avete 5 minuti da perdere guardate cosa non centra niente con lo yoga.

Posto questo video per puro divertimento, in quanto "praticante" della suddetta "disciplina" mai avrei pensato che ci fossero i campionati mondiali!!!! Ad ogni modo grande, aggraziatissima atleta, quel che è giusto è giusto!
Se non altro c'è una bella musichetta che accompagna il tutto e poi gli ometti si possono gustare gli occhi! :-P

P.s. sicuramente non ha mal di schiena!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Incontri del Piccolo Tipo


Che magnifica giornata di primavera!
Che sole caldo, che brezza gentile, che fiori luminosi, che cielo azzurro…
Da ieri io e l’Infanta abbiamo iniziato le nostre uscite alla scoperta del mondo (io spero sempre di ri-scoprire il contatto con Madre Natura che ho un po’ perso), ieri abbiamo passeggiato per il paese e lei era curiosissima di tutto ma in particolare dei bambini.
Osservava con perizia tutti i piccoli e meno piccoli che giocavano tra loro, ed io con amarezza pensavo che lei non avrà tanti cugini, neppure io ne ho tanti, ma quelli che ho sono spettacolari…
Nel mentre di questo pensiero ci avviciniamo ad un parchetto pieno di splendenti tarassachi, di un giallo abbacinante, fitti fitti che quasi non si vedeva il verde dell’erba, ed ecco una bimbetta che da lontano scorge la mia tata sul passeggino e le si lancia incontro in una folle corsa per il viottolo. Sua mamma (probabilmente di origine romeno-moldava dall’accento) la rincorre senza capire apostrofandola con uno stupito “Cosa c’è Valentina, dove corri???” e la piccola si gira stizzita indicando la Francesca con il ditino, come per dire “Mamma ma non vedi che arriva una bambina piccola da coccolare?”… arrivano così al passeggino e la piccola, di un anno più grande di Fran, le sorride attraverso il ciuccio e le fa tenere carezze… una scena commovente.
Quella bambina aveva sentito la presenza della mia piccola ancora prima di vederla ed è corsa a offrire il suo affetto e la sua amicizia.
Stamattina, appena scese le scale per andare alla macchina, è successa la stessa cosa con il bimbo dei miei condomini, lui farà due anni a fine mese e appena ha scorto la mia pupattola si è letteralmente fiondato a darle un bacino e a farle buffetti sul naso!
Francesca dal canto suo non ha rifiutato nessuno degli incontri, anzi si è molto incuriosita e preme per fare una conoscenza fisica con le controparti, allungando le paffute manine e stringendo qualsiasi cosa le capiti a tiro è evidente che vorrebbe mettersi in bocca parti di queste nuove buffe personcine, o perlomeno dargli una leccatina di affetto!
Che straordinaria innocenza, che tenerissima spontaneità.
I bambini sono portati naturalmente all’amore incondizionato, cosa che noi abbiamo perso nel corso della vita; gli eventi, le esperienze e la dura società odierna ci hanno un po’ inasprito, inculcandoci una insana indifferenza e diffidenza verso l’altro.
Io penso che si possa cambiare, nonostante tutto.
Io ci provo, re-imparerò proprio da Francesca.
Grazie Topola!